L’hub vaccinale del San Gennaro nel radiogiornale del Terzo Settore

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Sul sito del comune di Napoli l’avviso per enti che forniscono servizi per donne vittime di violenza

Ascolta “31. L’hub vaccinale del San Gennaro nel radiogiornale del Terzo Settore” su Spreaker.Hub vaccinale al rione sanità di Napoli: fragili e anziani ricevono la prima dose all’ospedale San Gennaro. 2500 le dosi che saranno somministrate fino a domenica 2 maggio. Ogni giorno sono previste 600 vaccinazioni, dal mattino e sino alle ore 18, portando il computo totale a circa 2500. La prima giornata è dedicata ai soggetti fragili, a rischio, vulnerabili, caregiver con le somministrazioni del vaccino Pfzier. All’esterno del parcheggio trasformatosi in hub, sono giunti gli attivisti del Comitato San Gennaro che da oltre 4 anni si battono perché il nosocomio della Sanità diventi un presidio medico capace di accogliere e curare i pazienti nel modo più efficace possibile.

È stato pubblicato, sul sito internet del comune di Napoli, l’avviso per la costituzione di un elenco di enti prestatori di servizi residenziali per donne vittime di violenza – Case di accoglienza per donne maltrattate – per il periodo 01/06/2021 – 31/12/2022. Il Bando si chiuderà il 5 Maggio. Lunedì 26, invece, si riunirà la commissione per valutare le domande pervenute alla manifestazione d’interesse per l’assegnazione del CAV. “Siamo davvero soddisfatti – ha spiegato Francesca Menna assessore alle pari opportunità – di essere riusciti ad erogare il servizio di accoglienza a donne vittime di violenza fino alla pubblicazione del nuovo bando e riuscire a proseguire il servizio senza interruzioni”.

Un viale di gelsi unirà la Reggia di Carditello alla stazione di Capua, allo stesso tempo contribuirà ad abbattere il riscaldamento globale causato dall’effetto serra e avrà il compito di instillare l’amore per l’ambiente nelle nuove generazioni. Tutto ciò sarà possibile grazie alla campagna “Mille gelsi per Carditello”, il progetto di gelsicoltura e di riqualificazione ambientale del territorio promosso dalla Fondazione guidata dal presidente Luigi Nicolais. I donatori avranno la possibilità di associare ogni nuovo gelso al nome di un bambino. La piantagione avrà effetti benefici sull’ambiente attraverso l’abbattimento della CO2, generando la diminuzione del riscaldamento globale causato dall’effetto serra. Il gelso, infatti, è una di quelle piante virtuose in cui è maggiore lo stoccaggio di carbonio che viene catturato tramite la fotosintesi e la trasformazione in biomassa.

 

La sigla è
Fresch News
di Lorenzo Tempesti

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