“Come produrre vino senza chimica e spreco d’acqua”

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vite, uva

Sabato 19 febbraio alle ore 10 si terrà, presso la sala convegni Mercato Coperto Campagna Amica, via Guidetti 72, parco San Paolo di Fuorigrotta, Napoli della Coldiretti Campania, la presentazione di “Vitereszero: come produrre vino senza chimica e spreco d’acqua”, il progetto nato dal partenariato de Il Cortiglio, azienda vitivinicola e olivicola irpina, l’Università degli Studi del Molise e Gal Irpinia.

Il progetto è finanziato dal PSR Campania 2014/2020 Misura 19-19.2.1 e trova nella Coldiretti Campania un importante punto di slancio per il suo ruolo di disseminatore dei risultati ottenuti dall’implementazione delle best practice previste. ViteresZero getta le basi per una gestione innovativa delle aziende vitivinicole validando un sistema integrato e innovativo per la gestione colturale ecosostenibile della vite, integrando strategie innovative nella gestione idrica e fitosanitaria della coltura.

Il convegno di presentazione sarà introdotto dal dott. Renato Rocco, direttore de La Buona Tavola Magazine e moderato dal dott. Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de “Il Mattino” e del “Lucianopignatarowineblog”. Interverranno: l’ing. Francesco M. Acampora, presidente Coldiretti Avellino e titolare de Il Cortiglio; il prof. Antonio De Cristofaro, ordinario di Controllo biologico ed integrato e di Entomologia Agraria e Forestale dell’Università degli Studi del Molise; il prof. Filippo De Curtis, associato di Patologia Vegetale dell’Università degli Studi del Molise; il pres. Giovanni Maria Chieffo, Gal Irpinia e il pres. Gennarino Masiello, Coldiretti Campania e Vicepresidente Nazionale Coldiretti. La chiusura del convegno è affidata all’on. Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania.

Capofila del progetto, Il Cortiglio è un’azienda vitivinicola e olivicola di Fontanarosa (AV). La filosofia aziendale è preservare l’ambiente, le tradizioni e la biodiversità attraverso l’innovazione e la ricerca in campo agronomico.

Ente di ricerca del progetto, l’Università degli studi del Molise, attraverso Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti, coordina importanti progetti di ricerca nazionali e internazionali e intrattiene collaborazioni con aziende e industrie del comparto agroalimentare.

Soggetto attuatore del progetto, il GAL Irpinia elabora ed attua strategie di sviluppo locale dirette a favorire la crescita economica e sociale. Grazie alle sinergie fra imprenditori, associazioni di categoria ed enti, è tra i principali artefici dello sviluppo del proprio territorio.

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